Con la loro gamma diversificata di eventi culturali, Francoforte e la regione circostante del Reno-Meno attireranno di nuovo visitatori da vicino e da lontano nel 2025. La Capitale mondiale del design e il 100° anniversario del progetto di edilizia urbana “Nuova Francoforte” sono solo due dei tanti eventi salienti dell’anno.
Capitale mondiale del design
Francoforte e la regione del Reno-Meno sono state designate “Capitale mondiale del design” del 2026. Un programma di eventi dedicato, intitolato “Design per la democrazia. Atmosfere per una vita migliore”, sarà disponibile già nel 2025, evidenziando il passato, il presente e il futuro della progettazione urbana e allo stesso tempo dedicandosi alle innumerevoli sfide del nostro tempo, come l’edilizia ecosostenibile, lo sviluppo di alloggi a prezzi accessibili, concetti di mobilità ecosostenibili, la conservazione e l’espansione degli spazi verdi fino all’integrazione sociale. È stata lanciata una “chiamata aperta”, ovvero una gara d’appalto, per la presentazione di idee e progetti volti a “progettare secondo lo stile di vita”. Sarà interessante vedere quali proposte verranno integrate nel piano programmatico per il 2025 e il 2026.
Un momento clou promette di essere il “Young Talent Design Campus”, che si svolgerà durante l’estate del 2026 presso il quartiere fieristico di Messe Frankfurt. Qui, oltre 1.000 designer emergenti in rappresentanza di università da tutto il mondo affronteranno la questione chiave di come progettare un modo di vivere migliore. Insieme, i partecipanti si impegneranno a sviluppare idee per il futuro nelle aree chiave di lavoro, edilizia e edilizia abitativa, vita, istruzione, industria, assistenza sanitaria, consumi, cultura e media, mobilità, spazi pubblici e sport. Utilizzando un formato in stile pop-up, la “House of Democracy” affronterà la questione di come fermare l’allontanamento dei gruppi sociali e come riunirli di nuovo. Workshop interattivi e forum di discussione aperti si riuniranno con l’obiettivo di sviluppare idee innovative per riconquistare la coesione sociale. Questo formato in particolare invita i partecipanti a impegnarsi attivamente nella ricerca di soluzioni alle sfide del nostro tempo.
La World Design Capital si estende oltre i confini della città di Francoforte e si estende in profondità nella regione del Reno-Meno. In collaborazione con città vicine come Darmstadt (Matilda Heights), Hanau (nuovo design del centro città), Offenbach (nuova biblioteca principale) e Wiesbaden, Rüsselsheim e Kelkheim, l’iniziativa aiuterà a realizzare progetti di “design del futuro” volti a promuovere lo scambio regionale e internazionale.
Ulteriori informazioni sono disponibili su: wdc2026.org 100 anni di “Nuova Francoforte”
Nel 2025, un’era di design che originariamente iniziò a Francoforte dopo la fine della prima guerra mondiale celebrerà il suo 100° anniversario. Lo stile ha ricevuto il suo titolo programmatico nel 1925 dall’allora sindaco di Francoforte, Ludwig Landmann. Il suo nome? “Nuova Francoforte”. Questa visionaria architettura abitativa e urbana programma di sviluppo è servito come base per la recente candidatura di Francoforte Reno-Meno come Capitale mondiale del design. Realizzato negli anni ’20 sotto la direzione del famoso architetto e urbanista di Francoforte, Ernst May, il progetto ha svolto un ruolo di primo piano nella promozione dello sviluppo urbano di Francoforte. Il programma di edilizia abitativa, visto come una combinazione di design e coinvolgimento sociale, rimane uno dei più significativi risultati di sviluppo della Repubblica di Weimar. Oltre alle visite guidate dei vari insediamenti May, che sono organizzate collettivamente dalla Ernst May Society, ci saranno numerose mostre dedicate al tema della “Nuova Francoforte”. Il Museo tedesco di architettura, ad esempio, presenterà una mostra su larga scala intitolata “Aufbruch und Wandel – Das Neue Frankfurt und die Gegenwart” (“Inizi e cambiamenti – Nuova Francoforte e oggi” / 27 giugno – ottobre 2025). Questa retrospettiva esaminerà le visioni architettoniche di Ernst May, utilizzando l’esempio dell’insediamento di Römerstadt per mostrare parallelismi con gli attuali piani di sviluppo urbano di altre città. Nel frattempo, lo “Stadtlabor” – o “City Lab” – dell’Historical Museum Frankfurt esaminerà l’argomento con una mostra intitolata “Alle Tage Wohnungsfrage. Vom Privatisieren, Sanieren und Protestieren” (“La questione costante dell’edilizia abitativa: privatizzazione, ristrutturazione e protesta” / 18 giugno 2025 – 1° febbraio 2026), concentrandosi maggiormente sugli aspetti sociali.
Durante l’evento dell’anniversario, il Museo delle Arti Applicate presenterà una mostra speciale intitolata, come previsto, “100 anni della Nuova Francoforte”. Questa narrazione architettonica non solo fungerà da punto focale dell’evento, ma anche da spazio per rispondere a domande importanti come chi erano i protagonisti principali, quali idee, temi ed esempi hanno costituito la base del movimento, in che modo ha costituito la base per una relazione tra democrazia e design, quali cambiamenti sociali ha portato e come si pensa oggi alla Nuova Francoforte. La mostra principale sarà supportata da un’ulteriore mostra che si svolgerà contemporaneamente e intitolata “Yes we care! The New Frankfurt and the Question of Common Good”, che esamina il tema della promozione del benessere pubblico in tutte le sue molteplici sfaccettature. Entrambe le mostre saranno aperte al pubblico il 9 maggio 2025 (in mostra fino a gennaio 2026). Inoltre, l’era della Nuova Francoforte sarà ricreata in modo colorato con una serie speciale di “Festival delle lanterne”, programmati per svolgersi dal 2025 al 2030. Questi festival, concepiti in collaborazione con la popolazione locale, erano originariamente celebrati in diversi insediamenti di Ernst May situati in tutta Francoforte nei primi anni ’30. Le persone interessate a scoprire questi insediamenti e altre strutture progettate da Ernst May, come il Mercato principale di Francoforte (“Grossmarkthalle”), la “Ernst May House” o la “Haus am Dom” (“Casa presso la Cattedrale”), sono invitate a utilizzare la “Plazy Online Travel Guide”, che offre itinerari, informazioni di base e dettagli interessanti su questi monumenti architettonici.
Plazy, “l’arte della pianificazione pigra”, offre molti altri consigli da insider per una visita a Francoforte. Su frankfurt.plazy.travel, gli utenti inseriscono le loro preferenze turistiche e poi ricevono, in cinque lingue diverse, suggerimenti per un programma di attività a Francoforte su misura con punti focali culturali, culinari e molti altri. Meglio di tutto, questi suggerimenti includono anche una varietà di consigli da insider su cosa vedere e fare nei quartieri più alla moda della città e sulle passeggiate più popolari di Francoforte. Plazy fornisce anche suggerimenti per l’intera Destination FrankfurtRhineMain
Claude Monet allo Städel Museum
Dall’arte internazionale dell’età moderna agli affascinanti dipinti costieri di Monet, Francoforte è certa di attrarre amanti dell’arte da tutto il mondo nel 2025 e nel 2026. Dal 24 settembre 2025 al 1° febbraio 2026, il famoso Städel Museum presenterà una mostra intitolata “Pittura pura. Carl Schuch, Manet, Cézanne, Monet”. Successivamente, dal 19 marzo al 5 luglio 2026, il museo metterà in mostra un’esclusiva mostra di Monet intitolata “La costa di Monet. La scoperta dell’Étretat”. Il 10 maggio segnerà il ritorno annuale della “Notte dei musei”, in cui lo Städel e molti altri musei di Francoforte attraggono i nottambuli con un festival notturno di arte e cultura. La Schirn in esilio
La Schirn Kunsthalle, la famosa sala d’arte di Francoforte, chiuderà per lavori di ristrutturazione nel 2025. Di conseguenza, il museo abbandonerà la sua sede abituale nel centro storico e si trasferirà temporaneamente da maggio 2025 fino a circa la primavera del 2027 nel quartiere cittadino di Bockenheim. Lì, vicino alla stazione della metropolitana “Bockenheimer Warte”, la Schirn Kunsthalle prenderà residenza nell’ex tipografia Dondorf. Questo complesso edilizio di importanza storica con la sua sorprendente architettura industriale vedrà la Schirn offrire ai visitatori un programma attraente e diversificato per tutta la famiglia. L’esperienza culturale sarà completata da una deliziosa offerta culinaria.
Cultura all’aria aperta
La scena culturale di Francoforte ha molto da offrire durante i mesi estivi, con eventi all’aperto che offrono un’ambientazione particolarmente piacevole. Numerosi eventi all’aperto tenuti sullo sfondo dell’imponente skyline di Francoforte offrono programmi di intrattenimento diversificati. Uno dei tanti momenti salienti è il festival “Sommerwerft”. Questa stravaganza teatrale sul fiume celebra la combinazione unica di teatro, arte e musica. Si svolge al Wesel Wharf (“Weseler Werft”), proprio lungo il fiume Meno. Questa pittoresca location ospita anche il festival Europa Open-Air. Qui, l’orchestra sinfonica hr intrattiene il pubblico con i suoni sereni della musica classica. L’ambientazione sul fiume, con i grattacieli della città che offrono uno sfondo mozzafiato, trasforma ogni concerto in un’esperienza indimenticabile. Altri importanti eventi che caratterizzano l’estate culturale di Francoforte includono, tra gli altri, il festival della foresta “Wäldchestag” (06-10 giugno), l’Apple Wine Festival (08-17 agosto) e il Museum Embankment Festival (29-31 agosto). Infine, il popolarissimo Frankfurt Christmas Market (24 novembre-22 dicembre) segna la conclusione dell’anno dei festival. Questa festa natalizia all’aperto si tiene tradizionalmente in un ambiente caldo e nostalgico nel cuore del centro storico di Francoforte, il Römerberg.
Troverai ulteriori informazioni sugli eventi sopra menzionati e su molti altri eventi culturali, culinari e sportivi su www.visitfrankfurt.travel/en.